Inaugurata Bibì&Cocò: libri, amore e fantasia

Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza”.
Ti accoglie così. Con questa frase incisa a caratteri corsivi su di un arco, “Bibì e Cocò”; libreria indipendente per bambini da 0 a 10 anni che è stata inaugurata a Nola (NA), in corso Tommaso Vitale.


Un ampio locale che trasuda sì speranza, ma anche passione, creatività e fantasia. Un ambiente total white, arricchito da vivaci dettagli colorati: dal celeste del soffitto, che assume le sembianze di un cielo sereno con piccole nuvolette qua e là, ai disegni e le frasi sulle pareti, per finire con le variopinte copertine dei più disparati libri che, adagiati sugli scaffali bianchi che si fondono con i muri, sembrano quasi sospesi nel vuoto.

Nulla è lasciato al caso. Tutto è curato nei minimi particolari per far sentire “coccolati” clienti e visitatori. La sensazione è che la fretta vada lasciata fuori. Che una volta varcato l’uscio si entri in una nuova dimensione e ci si possa prendere il “lusso” di andare piano. Di scegliere con calma il libro da comprare, di poterlo sfogliare e leggere sui vari divanetti, che ci si possa rilassare bevendo un tè o un caffè, magari mentre tuo figlio colora o è impegnato in un laboratorio manuale.

L’opening day di ieri è stato un successone. Non lo dico io ma i numeri. Centinaia di famiglie accorse in massa per partecipare ai laboratori con la scrittrice per ragazzi Chiarastella Gabbanelli, assistere allo spettacolo di Oreste Castagna – il Gipo di Rai Yoyo – o semplicemente dare una sbirciatina ed approfittare per spizzicare qualcosa.

Una partecipazione in massa che davvero odora di “speranza”. Speranza che sempre più genitori, per quanto stressati dai ritmi frenetici e dalle preoccupazioni quotidiane, si rendano conto dell’importanza di rallentare e di ritagliarsi uno spazio con i propri figli che non sia fatto di tablet e cellulari ma di lettura, di ascolto, di condivisione, di scoperta.

Io e Marty (entusiasta della foto ricordo con Gipo!) ci torneremo senz’altro presto per goderci appieno e in totale relax (cosa impensabile con il caos, inevitabile, della giornata inaugurale) le varie aree della struttura. Da rimarcare la presenza di una piccola caffetteria/area relax, il baby Pit Stop Unicef con tutto l’occorrente per poppate e cambi di pannolino, e un book crossing corner in cui è possibile mettere in circolo i propri testi in cambio di altri.

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