Inizia il “Viaggio di Natale” al Pareo Park

Prove tecniche di Natale al Pareo Park di Licola (NA). Dopo l’esperienza di Halloween, l’ex Magic world – riaperto da una nuova cordata imprenditoriale a luglio scorso – lancia, sempre in partnership con Animazione in corso,Il viaggio di Natale“: il nuovo villaggio di Santa Claus che si protrarrà fino al prossimo 26 dicembre.

Si è trattato, in realtà, di un’inaugurazione nell’inaugurazione. Parallelamente alle varie ambientazioni natalizie, infatti, sabato 18 novembre sono state varate anche le giostre del Pareo Park: 11 nuove attrazioni per tutte le età e per tutti i gusti che hanno fatto della struttura di Licola non più solo il parco acquatico ma anche il parco divertimenti più grande del Sud Italia (Edenlandia, noi ti aspettiamo sempre, eh 🙄🙄).

E di spazio, effettivamente, ce n’è e tanto e questo, forse, gioca un po’ a sfavore in termini di “calore” e tipica atmosfera da villaggio natalizio ma, al contempo, rende fluida ed agevole la passeggiata di quanti, piantina con programma alla mano, decideranno di intraprendere questo “viaggio”.

Si, perché il filo conduttore che lega le varie tappe del percorso per arrivare alla casa di Babbo Natale, è costituito dalle più famose città del Mondo: Londra, Parigi, New York e Hong Kong che, con elementi scenografici e rappresentazioni a tema, (dal “cambio della guardia” alla Torre Eiffel, passando per la statua della Libertà alle tipiche lanterne rosse cinesi) si è tentato di evocare.

Accolti da Elfi e pupazzoni, la nostra prima tappa è stata l’Ufficio Passaporti dove Martina e Mario (ebbene sì, abbiamo deciso che era giunta l’ora di coinvolgere anche il piccolo mostro!!) hanno ritirato il documento da vidimare nel corso di tutte le location per ricevere l’attestato finale di “Bravo bambino”. Quindi, all’Ufficio postale, abbiamo provveduto ad imbucare la famigerata letterina. Ma, come è facile immaginare, i bambini si sono divertiti soprattutto sulle giostre, la cui fruizione, però, prevede un costo a parte: 10€ il braccialetto free pass con il quale si accede liberamente a tutte le attrazioni, oppure il pacchetto 5€ per sei giri. Non pagano i bambini al di sotto dei 3 anni. Sulla pagina Facebook del Pareo Park ho letto che qualcuno si lamentava per le giostre “non attive”. Noi, al contrario, non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà o disfunzione e, come detto, i piccoli si sono  a dir poco scatenati facendo scorpacciate di tutte le attrazioni.

Vedere l’incanto nei loro occhi mi ha riempito di gioia e mi ha riportato alla mente tanti ricordi… gli elefanti volanti, la macchina della giostra “Safari” che tanto ricorda quella della “Vecchia America” di Edenlandia di cui andavo matta… la pista del circo e quell’odore di pop corn  (che abbiamo utilizzato per tenere fermo Mario che proprio non ne voleva sapere di stare seduto a guardare lo spettacolo 😅😅😅) mi hanno fatto tornare un po’ bambina😍

A proposito di circo, davvero bello il “Cirque du Noel” che si trova nell’area dedicata a Parigi. Qui il Clown Bistecca introduce i vari artisti, alcuni dei quali davvero di alto livello. Guardate l’esibizione di questa bravissima acrobata.

Prima di incontrare Babbo Natale, ci imbattiamo in un’altra tendo-struttura: il PalaClaus dove assistiamo al musical degli Elfi “Il viaggio di Natale e il segreto che salvò il futuro” con la regia di Francesco Chiaiese e le coreografie di Gianluca Guadagno.

Martina ha assistito attenta e rapita a tutto lo spettacolo. Del resto l’affare è particolarmente “serio”: nel 2067 il Natale è stato definitivamente cancellato e Babbo Natale imprigionato in un tablet! Toccherà ai suoi fedeli elfi liberarlo con l’ausilio di una speciale macchina del tempo e custodendo gelosamente il libro di Santa Claus che contiene tutti i suoi segreti. Ci riusciranno, ma non senza passare attraverso un’avvincente sfida in stile videogame, ricreata con la musichetta di Super Mario bros e luci psichedeliche.

Un musical che, pur nella semplicità della trama, pone un monito ai bambini, ma soprattutto a NOI genitori: non abusiamo di tablet e giochi tecnologici e aiutiamo i nostri piccoli a riscoprire i vecchi giochi tradizionali che stimolano fantasia e creatività.

E dopo esserci riscaldati con una bella cioccolata calda in uno dei punti-ristoro del Pareo park e aver dato uno sguardo ai mercatini di addobbi e artigianato natalizio, approdiamo nella casa di Santa Claus, con tanto di fabbrica di giocattoli, lettone  e mega libro dei bimbi buoni e cattivi. Qui incontriamo finalmente, seduto sul suo trono, l’assolutamente veritiero Babbo Natale e Martina gli si fionda tra le braccia super emozionata 😍.

Piccola nota stonata: il fotografo. Non credo giusto, in un’era in cui praticamente più nessuno fa stampare le proprie fotografie, proibire ai genitori di utilizzare il proprio cellulare pur di vendere (a 5€) lo scatto. Del resto, si paga il biglietto di ingresso innanzitutto per incontrare Santa Claus… 

 

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