Aprile dolce dormire? E invece no… io ho deciso di risvegliarmi!

Dove eravamo rimasti? Da dove ricominciare?

Quando, per svariati motivi, non scrivo per tanto tempo sul blog, riprendere non è mai facile. Così come non facile, in effetti, è stato l’ultimo periodo.

La società per la quale lavoro sta attraversando un duro momento di crisi e noi dipendenti, come è giusto che sia, ci stiamo rimboccando le maniche il più possibile per tentare di salvare, non solo il nostro posto di lavoro, ma innanzitutto un progetto che abbiamo visto nascere, nel quale crediamo, e che coinvolge centinaia di imprese e migliaia di famiglie. Da gennaio i ritmi si sono fatti via via più intensi e turni ed orari lavorativi sono praticamente saltati: si sa quando si entra la mattina in ufficio, non si sa quando se ne esce! 

Tutto questo stress si è inevitabilmente ripercosso sulla famiglia. Sui bambini, che mi vedono sempre meno e, quando rientro a casa giusto in tempo per metter su una cena veloce ( magari surgelata!), trovano in me una madre sempre più stanca e meno incline al gioco e al sorriso, pronta ad innervosirsi e urlare alla prima marachella. Sulla gestione della casa, sul rapporto di coppia e, ovviamente, anche su me stessa.

Insomma, tra lavoro e la miriade di influenze che si sono beccati i miei figli (e in ultimo anch’io) sono stata una trottola impazzita per quasi tre mesi. Non esagero se dico che non ho avuto nemmeno il tempo per guardarmi allo specchio e quando la settimana scorsa, complici le vacanze pasquali e una breve fuga familiare in Calabria, l’ho fatto, mi sono quasi spaventata nel vedere la mia immagine riflessa 😱😱😱 E questo non solo per quelle rughette intorno agli occhi che non ricordavo di avere, quei chiletti in più messi per il regime alimentare sregolato, o quei nuovi capelli bianchi che con le prime belle giornate di sole primaverili si notano di più. Ma perché in quello specchio ho visto una donna nella quale non intendo riconoscermi. Una donna stanca e trascurata, demotivata e dallo sguardo spento.

Eh no – mi sono detta – così non va! Urge correre ai ripari…

Sebbene si dica “ad aprile, dolce dormire“, qui è tempo di svegliarsi e darsi una mossa. Come??? Beh, tanto per cominciare, fermo restando l’impegno in ufficio, proverò – una volta varcato l’uscio di casa – a lasciare fuori pensieri e tensioni lavorative. E poi, soprattutto, mi impegnerò ad esserci di più (mentalmente, oltre che fisicamente) per le persone che amo: bimbi e marito in primis. Ed infine (anche se sono consapevole che non sarà facile), voglio fare di tutto per riuscire a ritagliarmi nuovamente degli spazi per me: per dedicarmi al mio amato blog, per un pomeriggio di shopping sfrenato e, magari, per un po’ di esercizio fisico.

<< Prendermi cura di me stessa >> –  voglio ripetermelo ogni giorno, come un mantra!

Da una settimana ho anche ripreso a mangiare in maniera più salutare: niente pasta dal lunedì al venerdì (con il pane ci stiamo ancora lavorando), tanta acqua, frutta e verdura. Ho ripreso a curare le mie vene alle gambe che, dopo l’intervento alla safena, avevo trascurato. E infine ho preso appuntamento con la mia parrucchiera di fiducia per provare qualche riflesso che possa dar luce e coprire quei fastidiosi capelli bianchi.

La primavera è finalmente arrivata e, insomma, ho deciso di “rifiorire” anch’io 😉

 

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