Zoomarine: il parco acquatico per tutta la famiglia

Siete mai stati a Zoomarine, il noto parco acquatico alle porte di Roma? Io e la mia famiglia vi abbiamo trascorso un entusiasmante weekend. Si tratta di una meta che abbiamo scelto per divertire i nostri bimbi, ma che in realtà ha sorpreso anche noi genitori.

Usufruendo dei vantaggiosi pacchetti “parco+hotel” abbiamo pernottato al Simon Hotel di Pomezia, ad otto minuti (traffico permettendo!) dal parco, ed abbiamo ottenuto l’ingresso gratuito a Zoomarine per il secondo giorno. In realtà, quando ho prenotato temevo che trascorrere anche la giornata di domenica al parco sarebbe stato noioso e ripetitivo. Sul posto, invece, mi sono resa conto che due giorni nemmeno bastano per godersi appieno la struttura e tutte le sue numerose attrazioni!

Soltanto tra gli scivoli, gli spruzzi e le cascate del “covo dei pirati” (qui sotto in foto) abbiamo praticamente trascorso l’intero pomeriggio di sabato e sia Martina che Mario proprio non ne volevano sapere di asciugarsi e andare via.

Ma a Zoomarine non ci sono solo piscine ed acquascivoli, per tutti i gusti e tutte le età. Ci sono anche tante giostre meccaniche e, soprattutto, ci sono le esibizioni degli animali: dai meravigliosi delfini alle simpaticissime foche, passando per cani e pappagalli.

Lo spettacolo dei delfini (che non a caso sono il simbolo per eccellenza del parco e il gadget più ambito) è di sicuro tra quelli maggiormente apprezzati, ma altrettanto meritevole di esser visto è quello delle foche e leoni marini.

La cosa che più mi ha colpito delle esibizioni è che, al di là dei numeri e delle divertenti interazioni tra animali e addestratori, gli spettacoli si incentrano molto sull’amore e il rispetto delle specie e sull’importanza di contribuire a non inquinare il loro ambiente naturale. Non a caso Zoomarine si posiziona come il primo Parco di Edutainment del Centro-Sud Italia con oltre 500.000 visitatori annui. Un Parco dove l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica e la ricerca sono punti cardine della sua filosofia, ma anche un luogo di divertimento per grandi e piccini.

Altro aspetto degno di nota è l’ottima organizzazione della struttura, che vede al lavoro tantissimi giovani e di diverse nazionalità. Dai bagnini agli animatori, dalle hostess al personale addetto alle pulizie, tutti contribuiscono a muovere alla perfezione gli ingranaggi di questa incredibile “macchina da guerra“. Basti pensare che nel weekend del 14-15 luglio scorso, Zoomarine ha registrato ben 16mila ingressi e, nonostante questa affluenza record, ho riscontrato servizi igienici sempre puliti, nessuna calca o lunghissima attesa per le foto con gli animali e file sempre scorrevoli.

Menzione a parte merita, infine, lo show dei tuffatori acrobatici. Venti minuti con il naso all’insù e la bocca aperta ad ammirare incredibili torsioni in volo, doppi e tripli salti carpiati e, dulcis in fundo, un eccezionale tuffo da un’altezza di 25 metri!!

Insomma, struttura promossa a pieni voti. E a chi mi chiede se vale la pena andare a Zoomarine rispondo, senza esitazione, che non solo vale la pena andarci, ma anche tornarci 😉

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