A Valle del Natale tra laboratori, luci e magia

Diciamocelo subito: i villaggi natalizi ormai li ritroviamo dappertutto e le varie proposte tendono sempre più a somigliarsi ed imitarsi a vicenda. Tra i tanti che io e i miei bimbi abbiamo girato negli ultimi anni, devo dire che Valle del Natale risulta sicuramente tra i più convincenti ed apprezzabili.

Innanzitutto è evidente lo sforzo creativo ed innovativo. Al di là di alcune tappe obbligate – come ad esempio l’ufficio postale o la cucina Natalina – che ritroviamo in ogni villaggio natalizio che si rispetti, qui a Valle del Natale ci sono ambientazioni ed attività che finora non avevamo mai incontrato, come ad esempio l’osservatorio degli Husky siberiani o il laboratorio di addobbo albero nel bosco incantato.

Ma partiamo dall’inizio.

Valle del Natale è il villaggio di Babbo Natale organizzato, per il terzo anno consecutivo, da Valle dell’Orso; il parco acquatico di Torre del Greco (NA).

Il biglietto di ingresso costa 12,00 € a persona (gratis per bambini con altezza inferiore a un metro e gli over 75 anni). Il villaggio si presenta, dunque, un po’ più caro rispetto ad altre iniziative similari (che oscillano tra gli 8 € e i 10 € a persona) ma questo maggior costo è compensato da una cura dei dettagli senza eguali, e da un’offerta qualitativa che è difficile riscontrare altrove.

Accompagnati dagli Elfi, e muniti di speciale passaporto da vidimare all’arrivo in ogni location, Marty e Mario sono stati accolti da Fedro; un albero secolare lappone che insegna ai piccoli visitatori alcune paroline in finlandese.

Quindi, al grido di “moi moi” (ovvero ciao ciao in finlandese), i bimbi proseguono il loro percorso a Valle del Natale alternandosi tra ambientazioni a tema ( come la Sartoria degli elfi o la Barberia di Santa Claus) ed attività laboratoriali.

Nella cucina di mamma Natalina Marty e Mario si sono divertiti a decorare con miele, zuccherini e pasta di zucchero i biscotti appena sfornati.

Non poteva naturalmente mancare la sosta all’Ufficio postale.

Qui, in un ambiente davvero suggestivo e ricco di particolari, tra tavoloni in legno, vecchie macchine da scrivere, sacchi, timbri e francobolli, i piccoli hanno messo su carta i loro desideri, per poi imbucarli nell’apposita cassetta delle letterine.

Ma la tappa che a Marty e Mario è piaciuta senza dubbio di più è stata quella alla Fabbrica dei Giocattoli che, contrariamente ad altri villaggi natalizi, a Valle del Natale non è stata allestita con i classici giocattoli in legno in bella mostra, ma come una vera e propria area-gioco. Una sala con tanti tavolini cui i bambini possono sedersi per giocare, costruire e sperimentare con mano.

Inutile dire che la sabbia colorata modellabile è stata un successone e Marty e Mario non volevano più allontanarsene!

Dopo un rapido salto all’Arena eventi per la baby dance con gli Elfi e l’esibizione di uno Sputafuoco, il nostro viaggio non poteva che concludersi nella Stanza di Babbo Natale la cui magia, lo confesso, ha contagiato ed emozionato anche me 😍😍😍

Se devo dirla tutta, guardando le immagini pubblicate sulla pagina facebook, ero convinta che fossero in qualche modo ritoccate. E invece no… la camera di Santa Claus di Valle del Natale è davvero così (passatemi il termine) fantasticamente luccicosa come appare in foto <3

Un ambiente tanto caldo ed accogliente da sembrare quasi una casa vera. Varcato l’uscio (per fortuna non abbiamo beccato nemmeno fila!) abbiamo incontrato e chiacchierato con un Babbo Natale di pregevole presenza scenica e ci siamo immersi in un’atmosfera incantata, in cui nulla è lasciato al caso. Ogni angolo non è ricostruito con elementi scenografici in compensato o cartapesta ma con arredi e suppellettili (dal lettone all’orologio da parete, passando per le stoviglie in cucina) reali e fortemente “natalizi”.

Insomma, Valle del Natale da noi è stata promossa a pieni voti.

Se anche voi volete andarci, vi ricordo che avete di tempo fino al prossimo 26 dicembre (24 dicembre chiusi).

 

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